Emergenza COVID 19

COVID 19: TRASPARENZA, PER FAVORE!!!

In questo difficile periodo stiamo assistendo ad una autentica guerra mediatica tra i sostenitori della pericolosità del virus COVID 19 e chi sostiene che siamo tutti vittime di un terrorismo psicologico sproporzionato e probabilmente pilotato ad arte. Sin dall’inizio di tutta questa tragica storia (perché in entrambi i casi è una tragedia) mi sono posta lo stesso dilemma, e ho sempre sostenuto che quello che sin dall’inizio è mancato di più, è la diffusione di statistiche reali e irrefutabili che ponessero a confronto i dati dell’attuale epidemia di COVID 19 con quelli delle influenze stagionali degli anni passati.

Adesso mi sono imposta, stanca di questa diatriba mediatica, di andare a trovarmi le risposte, e intendo condividere con tutti voi il risultato della mia ricerca. Posterò in allegato i dati delle statistiche di mortalità suddivise per cause di decesso in Italia degli anni 2016 e 2017, gli ultimi due disponibili, scaricati dal sito dell’ISTAT, e la tabella relativa ai dati COVID 19 del 2020, fonte Epicentro dell’Istituto Superiore della Sanità, aggiornati al 09/04/2020. Non esprimo giudizi o opinioni personali, invitando tutti voi che mi leggete ad elaborare i propri. Faccio però notare, nei dati statistici 2016-17, il numero dei decessi per le cause: influenza, polmonite, altre malattie infettive, sistema cardiocircolatorio, nelle quali categorie verrebbero, immagino, inseriti i morti di COVID 19 di quest’anno.

Le domande e i dubbi sui quali vorrei chiarezza sono i seguenti:

  • Stiamo in questi giorni pagando il prezzo dell’epidemia, oppure quello della sua strumentalizzazione?
  • Vengono continuamente riportate le statistiche sul numero di contagiati e il numero di decessi, traendone una percentuale di mortalità, ma le diagnosi, mediante tampone, sono state fatte solo sui malati con sintomi gravi, non sul totale dei malati! È ovvio che poi risulti alta la mortalità, le statistiche serie e attendibili dovrebbero essere fatte sul totale dei malati.
  • Ogni anno l’influenza ha mietuto sempre altrettante vittime e non lo sapevamo, non ci veniva fornito il bollettino? Quali dati di mortalità delle tabelle 2016 e 2017 sono riferibili a complicanze delle influenze?
  • Persone note o meno note, delle quali negli altri anni ci veniva fornita la causa di morte in qualità di: scompenso cardio-circolatorio, polmonite, embolia polmonare, ecc., non attiravano certo l’attenzione altrettanto rispetto alll’attuale notizia “morte per COVID 19”. Ma in molti casi il virus non è la causa di mortalità, ma lo è una sua complicanza. Perché questa attuale mancanza di chiarezza?
  • Stiamo davvero tutti pagando un prezzo altissimo in termini socioeconomici e psicologici, soprattutto in Italia, con il blocco quasi totale di tutte le attività, e anche questo non sarà senza conseguenze anche in termini di salute. Questo è stato considerato?
  • Ogni anno hanno propagandato a tappeto la necessità dei vaccini antiinfluenzali, elencando i possibili danni per la salute soprattutto per i soggetti più a rischio per età o patologie. Se adesso il COVID 19 è più pericoloso, allora non erano necessari i vaccini negli anni scorsi?

Probabilmente ce ne sono tantissime altre di domande che adesso mi sfuggono, e ne avrete anche voi, ma ripeto ancora una volta che dovremmo TUTTI reclamare un’esatta trasparenza dei dati, come ad esempio la riclassificazione del generico “morti per COVID 19”, in base alle cause di morte effettive, se per complicanze, come nelle annuali tabelle ISTAT, con le quali poter effettuare un realistico e sereno confronto. Perché non fornire dati trasparenti, obiettivi e confrontati o rapportabili con quelli degli altri anni continua ad ingenerare confusione, panico, diatribe, rabbia, che corrispondono all’esatto contrario di ciò di cui abbiamo bisogno in questo, ripeto, tragico momento.

TRASPARENZA PER FAVORE!!!

DATI 2016:

DATI 2017:

1 commento su “Emergenza COVID 19”

  1. Ciao Laura, poco fa discutevo con il Gunter propio di questo, ma senza aver visto una tabella! e essenzialmente pensavo a quello che hai detto tu!

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